mercoledì 18 aprile 2018

Aprirsi alla propria creatività: conosciamo la "Art Therapy"

Art Therapy P. Carlini Blog 2018

“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. 

Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. 
Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.”

(San Francesco D'Assisi)


L’arte ha un ruolo importante nelle nostre vite anche se spesso lo dimentichiamo.
Ad oggi le professioni tecniche, tecnologiche e scientifiche si sono ritagliate uno spazio enorme nel contesto sociale e hanno fatto dimenticare quanto importante sia il nostro lato creativo.

Capita spesso che qualche grande giornale, superficialmente, riporti l’attenzione sulla creatività, generando nuove mode e tendenze. Purtroppo questi media promuovono, solitamente, soltanto voghe piuttosto banali che non aiutano il vero sviluppo creativo ma è comunque un sintomo di quanto la parte "creatività" sia importante in tutti noi. 

martedì 17 aprile 2018

Non è un paese per giovani: lo stress comincia da bambini!

Stress blog P. Carlini 2018
Il nostro mondo gira a velocità vorticose e spesso si fatica a mantenersi nel giusto ritmo che la società richiede.
A rimanere “indietro” sono ovviamente le persone meno forti, più delicate e sensibili.

Abbiamo volutamente inserito tra virgolette la parola “indietro” perché non è detto che ciò che può essere considerata una mancanza a livello sociale non serva a sviluppare meglio altre caratteristiche magari più importanti.

La storia dell’arte è piena di esempi simili.

Chi sono gli elementi più delicati ed influenzabili della nostra società? I bambini


lunedì 16 aprile 2018

Il tabù dell'iperattività negli adulti: riconoscere l'ADHD


L'iperattività, specie negli adulti, è qualcosa di cui non è facile tratteggiare i contorni ed i limiti: dove inizia il sintomo disfunzionale e dove finisce il tratto caratteriale?

Una persona energica, disorganizzata, un pò inconcludente, che passa da un progetto all'altro continuamente, è afflitta da Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività?


No, non sempre: i ritmi della vita odierna, e la tecnologia che ci accompagna, non aiutano certo a migliorare le nostre capacità di attenzione e di gestione delle emozioni. 

Il concetto stesso di “multitasking”, ovvero portare avanti più cose contemporaneamente, è diventato la regola e non l’eccezione. 

Mentre si cerca tra gli scaffali di un supermercato un determinato prodotto, siamo in grado di controllare la posta elettronica sul tablet, e magari approfittiamo per chiamare telefonicamente il dentista per spostare l’appuntamento al pomeriggio. 

Il Fascino del Narcisismo: impariamo a conoscerlo!

Narcisismo P.Carlini
Il narcisismo è un disturbo della personalità molto comune, particolarmente nella società odierna.

Normalmente si parla di narcisismo riferendosi ad atteggiamenti vanitosi, egoistici e presuntuosi.

E’ sufficiente aprire le pagine di un social network a caso, o entrare in un locale molto frequentato, e non restano dubbi: la cultura dell’immagine, i modi di relazionarsi sempre più arroganti e l’estetica da copertina patinata, sono i grandi trionfatori del nostro tempo.

Il narcisismo, in questo senso, è molto diffuso nelle persone ed è diventato oramai un tratto caratteristico della nostra società nel complesso. 


mercoledì 7 febbraio 2018

Customer Care: l'arte di conquistare i Clienti


Customer Experience,  
Nella mia esperienza di responsabile Customer Care so bene che arriva un preciso momento, nel percorso professionale di un consulente addetto alla gestione della clientela (che sia impiegato in un call center o alla cassa di un grande magazzino), in cui lasciarsi soverchiare dalla demotivazione è assolutamente plausibile, oserei dire fisiologico.

Ed è chiaro che perdere di vista mission e vision in questa tipologia di lavoro (senza qualcuno che possa aiutare il “naufrago” a ritrovare il proprio equilibrio interiore) non farà che renderà tutto molto più faticoso, fino a trasformare quella che potrebbe essere un’attività coinvolgente da esercitare in un ambiente stimolante e in costante evoluzione, in un noioso e alienante carosello di vacue routine operative da cui rifuggire appena possibile, a costo di saltare nel vuoto e senza rete.